15/06/2008

Zalman ZM-MFC1 Plus Part. 2

Questo week end sono riuscito a trovare il tempo di montare il rheobus di cui avevo già avuto modo di parlare, l'operazione è stata ovviamente accompagnata da una attenta analisi dei cablaggi interni relativi alle ventole e conseguente sistemazione.

Devo ammettere che l'oggettino funziona proprio molto molto bene, e come se non bastasse si adatta perfettamente alle linee pulite e rigorose dei case Lian Li.
Dal punto di vista funzionale è una bomba, l'unica difficoltà che ho rilevato riguarda la regolazione delle ventole Silverstone serie FM; data la potenza delle suddette e il regime di rotazione che varia da 800 a 2400 rpm (!!!), anche la più insignificante modifica di tensione si manifesta in modo notevole sul regime di rotazione, insomma sono ventole decisamente difficili da domare :D

Potete osservare tutte le immagini della creatura QUI nella mia gallery.

 

11/06/2008

Altro giocattolo

Oggi in ufficio ho completato l'assemblaggio di un nuovo giocattolino che mi servirà come server vmware durante la fase di sviluppo e testing di un progetto.
Si tratta di un banale Core2 Quad Q6600, con mainboard Asus P5K-PRO, 8GB di ram e un paio di dischi sata da 500GB in raid1; dato che la macchina sarà infilata in una fetidissimo rack in condizioni ambientali al limite del disumano, ho dovuto dotarla di un sistemi di dissipazione adeguati.

Data la conformazione del case da rack non ho potuto sperimentare qualche nuova creatura Thermalright o Noctua di ultima generazione, mi sono dovuto accontentare di un onesto Asus Triton75 accoppiato ad un'ottima ventola Silverston FM121 sparata sempre al massimo regime di rotazione (muove un piccolo tornado!!).
Per lo storage ho trovato un ottimo frame dotato di ventola da 80mm, il pezzo originale aveva una portata talmente ridicola da rendere l'effetto dissipante praticamente nullo, ho dovuto necessariamente sostituirla con una Enermax UC-8AEBS da 2800 rpm.

Ora dovrei pensare a qualcosa di furbo in estrazione, al momento l'unica ventola che utilizzo a questo scopo è quella da 140mm integrata nell'alimentatore LC Power… devo necessariamente trovare una soluzione, se qualcuno ha dei suggerimenti mi faccia sapere :)

10/06/2008

Zalman ZM-MFC1 Plus

Con questo pc voglio fare le cose per bene, dopo una attenta selezione dell'hardware principale, una infaticabile ricerca della combinazione di overclock giusto, si passa alla rifinitura.

Avevo già avuto modo di parlare di alcuni importanti dettagli come le ventole, sempre per rimanere in tema vi presento l'ultimissimo acquisto, un rheobus Zalman ZM-MFC1 Plus.
In realtà dietro questo nome roboante non c'è nient'altro che una serie di banali potenziometri in grado di regolare la tensione inviata alle ventole connesse, variandone di conseguenza il regime di rotazione, quindi la portata, quindi il rumore, quindi la pressione statica etc etc etc…

Esistono rheobus analogici o digitali, i primi sono come suddetto Zalman, dove la regolazione della tensione avviene agendo su una comoda manopolina; i digitali spesso permettono di definire degli step di tensione ben definiti, permettendo una regolazione meno graduale e immediata, senza contare il fastidio di dover impazzire tra tast, tastini, led stroboscopici e funzione astruse che vengono sempre implementate in questo tipo di dispositivi… imho si intende :D

Da notare la conformazione decisamente MASSICCIA dello Zalman, mai vista un dispositivo di alluminio di sezione così ampia!!

 

05/06/2008

Call of duty 4: modern warfare

Era un po' di tempo che non mi cimentavo con un bel My2Cents, un po' per pigrizia, un po' per una fase calante della verve giornalistica e sicuramente un po' per mancanza di tempo… ora per la vostra gioia sono tornato con questo titolo di cui ho finito or ora la campagna single player. Per una volta poi posso dire la mia su tutto il gioco, sia sulla modalità single che multiplayer, avendoci giocato sia online che in lan per una discreta quantità di tempo (circa 3 mesi ad un ritmo più che buono).

GRAFICA
Beh, non credo di essere il più adatto a descrivere i dettagli grafici di un gioco, sicuramente molti altri online sanno cogliere tutti i particolari riguardanti shaders, soft shadows e altre chincaglierie simili, tanto belle da vedere negli screenshots, quanto invisibili nel gioco reale durante una sparatoria furibonda o un inseguimento :D
Cmq sia il gioco è veramente una bellezza per gli occhi, effetti speciali davvero notevoli, modelli dei personaggi fatti in modo divino e un uso a dir poco scenografico della tecnica, hanno contribuito a rendere questo gioco un vero piacere per le pupille.
Mi è capitato di notare qualche modello segmentato male o con un certo effetto di luminescenza sui bordi, è capitato pochissime volte e credo fosse dovuto a qualche bug grafico, ciò nonostante non posso che fare un doveroso applauso a questo gioco che graficamente spacca davvero imho.
Ah, da notare particolarmente l'effetto dei fumogeni, credo che con questo gioco si sia giunti alla perfezione massima in termini di fumo, onestamente non so cos'altro si potrebbe inventare, forse forse solo l'effetto laser nel fumo :)

PRESTAZIONI
Mi concedo questo nuovo capitolo dedicato esclusivamente ai giocatori pcisti, insomma quelli veri :D
Il gioco l'ho acquistato durante le feste natalizie ma l'ho lasciato intonso fino a febbraio inoltrato causa mancanza di tempo (o meglio, causa libidinose sessioni a The Witcher :P), provando la demo mi ero reso conto che avrei potuto giocarlo più che bene con la mia vecchia configurazione (Athlon 64 4000+ e Radeon X1950PRO 256MB) ad un dettaglio più che buono ma sacrificando i dettagli grafici più succosi.
Così decisi di giocarlo prima in multiplayer e poi, una volta cambiato hw, me lo sarei goduto in single player; così è stato e credo di aver fatto una scelta saggia.
Il gioco non è pesante in senso assoluto, con la mia configurazione precedente (roba entry level di 2 generazioni fa… tolta la scheda video, i portatili ultraleggeri delle mie colleghe account/commerciali sembrano dei cray al confronto…) me lo sono goduto più che bene e ci avrei fatto una onesta campagna single player in 1280×1024 a dettagli medi con qualche ombretta oppure a dettagli alti senza ombre e disabilitando altri effetti, in multiplayer ci ho giocato più che bene scalando i gradi fino all'ultimo (55°) e togliendomi discrete soddisfazioni anche nelle situazioni più difficili (con bombardamenti, missili, elicotteri, frizzi, lazzi e mazzi che volavano…).
Però sparare tutto a mille, con AA attivo e shader alla massima potenza, mostra un gioco decisamente diverso, con dettagli notevoli anche negli aspetti più insignificanti, ad es il riflesso nell'ambiente nella curvatura della lente dei mirini telescopici :D
Con la mia nuova configurazione tutto schizza più che bene, diciamo da un minimo di 40 a un max di 100 e passa fps a seconda della complessità della scena, e la configurazione non è certo da computer della nasa eh, tanto per dare un'idea dei costi
– Core2 Duo E8400@4GHz –> 140 €
– 4GB di ram discreta DDR1066 –> 90 €
– mainboard con Intel P35 –> 80 €
– Radeon HD3870 512MB –> 120-130 €

SINGLE PLAYER
Beh qui c'è il solito schema alla Call of Duty, ciò nonostante c'è da godere forte…
L'approccio alle missioni è sempre piuttosto simile, inserimento in uno scenario in cui gli avversari escono dalle fottute pareti come puffi autoreplicanti… finché non si supera un certo punto della mappa il respawn continua pressoché all'infinito; superato quel punto i propri compagni avanzano e gli avversari non respawnano più, poi si riprende con gli avversari, si avanza etc etc… via così fino alla fine del pezzo.
Però… e c'è un però… se il gioco si limitasse a questo sarei il primo a stroncarlo senza tanti complimenti, ma c'è molto altro. Anzitutto tra una missione e l'altra ci sono diverse sequenze che spezzano il ritmo di gioco, tutte molto carine e ben inserite nel contesto, in genere si tratta di sequenze alla rebel assault, si è piazzati su un mezzo in movimento e si deve coprire i compagni; la figata totale è quando ci si trova su un AC-130H (versione modificata del classico Hercules C130 con montato sopra n° 2 vulcan cannon, n° 1 cannone L60 da 40mm e n° 1 artiglieria M102 da 105mm!!!) a sorvolare una zona calda, guardando dall'alto con visore notturno attivato, si ricevono gli ordini e poi si deve corprire l'avanzata dei compari. Vi assicuro che tra la grafica molto televisiva, la scena studiata nei minimi dettagli, la violenza delle armi che si scaricano a terra, l'effetto finale è a dir poco stratosferico, sembra di vivere in diretta una di quelle scene da Desert Storm in cui si vedono i soldati iracheni crivellati dai colpi degli elicotteri, o le immagini che tutti ricordiamo dei bombardamenti con telecamera montata sui missili… insomma una immersività nel gioco TOTALE!!!
A questo aggiungete dei png assolutamente carismatici, le missioni sono suddivise tra SAS, Marines e assalti congiunti delle due forze, l'obbiettivo è il solito terrorista di turno, lo scenario internazionale è di tensione massima, l'introduzione delle missioni è in stile hyper-tech con telecamere dal satellite che zoomano ovunque, insomma una roba stile 24 ma inserita in un contesto militare.

In definitiva CoD4 apparentemente non propone nulla di nuovo, si spara, si avanza, si usano un sacco di armi, intermezzi per spezzare l'azione e menù ben curati… che c'è di così bello allora?
Semplice, il gioco è scenografico all'ennesima potenza, e il susseguirsi delle missioni e dei personaggi sembra essere studiato da sceneggiatori professionisti meglio della maggior parte dei film che si trovano al cinema… è un'esperienza da vivere tutta d'un fiato, non troppo lunga e mai noiosa, sicuramente emozionante :)

MULTIPLAYER
Dato che la mia precedente esperienza multiplayer aveva avuto come protagonista un colosso come Battlefield 2 (oltretutto giocato in clan, con il conseguente boost tattico dovuto al gioco in squadra), trovarmi di fronte CoD4 all'inizio è stato un po' un trauma.
Passare dalla tatticità di BF2 al banale deathmatch della modalità Free for all di CoD4 non è stata certo una cosa che mi ha esaltato, fin da subito l'impressione iniziale è stata di uno spaventoso balzo indietro negli anni, a quando ci si pigliava a schioppettate a Quake durante le primissime lan 10Mbps con cavi coassiali…
Poi pian piano ho cominciato ad apprezzare l'avanzamento dei livelli, con i conseguenti perks con cui arricchire il proprio personaggio; a quel punto è partita la frenesia legata alle armi, passare di livello o raggiungere un determinato obbiettivo (ad es un certo numero di headshots) permette di sbloccare nuove skin per le armi o dispositivi accessori, come mirini telescopici, silenziatori, lanciagranate etc etc…
Man mano che avanzavo però riecco ripresentarsi l'ennesima fase altalenante, dovuta questa volta all'eccessiva impronta arcade, troppo poco tattica della modalità free for all, condita poi da cheaters in quantità industriale, come non ne avevo mai visti nella mia carriere da videogiocatore…
Così sono passato alle altre modalità multiplayer (headqarters in particolare), niente di particolarmente innovativo, andiamo dal classico team deathmatch ai soliti punti strategici da conquistare e difendere, fino a una odiosa modalità che cerca di scimmiottare Counterstrike senza riuscire nemmeno ad avvicinarsi minimamente al divertimento di CS… Ciò nonostante la mia voglia di multiplayer a CoD4 è aumentata grazie a queste modalità alternative.
Poi l'ennesima delusione, questa volta quella definitiva, raggiunto l'ultimo livello, sbloccate tutte le armi e tutti i perks, mi sono scontrato con quello che alla fine è l'handicap più grande di questo gioco, la limitatezza delle mappe, troppo piccole, troppo banali per poter offrire scontri vari e vagamente tattici.
Insomma, dopo tutto questo andirivieni di gioco piacevole e noia, mi sento di poter dire che alla fine il tanto osannato multiplayer di CoD4 è tedioso, vecchio, assolutamente non innovativo, pertanto mi sento di bocciarlo…

LE ARMI
Trattandosi di uno sparatutto credo che le armi meritino una citazione e una cura particolare, anche perchè, come ho avuto modo di ripetere più volte, imho rappresentano un aspetto fondamentale di qualsiasi sparatutto, e trascurarle sarebbe come ignorare, chessò, il modello di guida in un gioco di corse…
Le armi sono obbiettivamente tante, tra single e multiplayer si ha solo l'imbarazzo della scelta; ovviamente nel gioco single player si tende sempre a usare quelle fornite all'inizio della missione in quanto spesso montano ammennicoli particolarmente utili ai fini della missione (tipico esempio il puntatore ad infrarossi utilissimo durante la visione notturna); naturalmente alcune capita di usarle solo poche volte, mentre altre, vuoi per il buon equilibrio tra precisione e potenza di fuoco, si utilizzano molto più frequentemente.
Ciò nonostante la resa è quasi sempre buona, sparacchiare un caricatore intero di AK47 o di M4 da una discreta sensazione di "iuuulenzaa", e questo nonostante i suoni siano decisamente addomesticati.
Insomma per quanto riguarda le armi CoD4 si difende discretamente anche se risulta palesemente inferiore al fantastico (almeno su questo aspetto) Raven Shield, con quel gioco io mi sono ritrovato ad alzare a cannone l'audio per godermi il suono secco e violentissimo di un semplice M4 o di un G3, con CoD4 l'audio non mi ha trasmesso quella sensazione di violenza tale da spingermi a fare altrettanto.
Per quanto riguarda la precisione delle armi, rinculo o penetrazione dei colpi attraverso le superfici usate per ripararsi, ho notato un comportamento drasticamente diverso tra single player e multiplayer. Nella campagna single player (che ho giocato a livello veterano, il più difficile tolto l'estremo) tutte le armi sono molto docili, c'è pochissimo rinculo e i colpi sono quasi sempre letali, in multiplayer invece le armi hanno un rinculo molto più accentuato, con conseguente diminuzione della precisione.
Merita una citazione particolare il lanciamissili anticarro Javelin, si usa un paio di volte nella campagna single player (è presente anche nella demo), ed è divertentissimo, trasmette una sensazione di potenza impressionante :D

CONCLUSIONE
In conclusione, considerando gli alti (single player) e i bassi (multiplayer) mi sento cmq di promuovere questo CoD4. Sebbene sul versante multiplayer non abbia inventato nulla, e anzi si sia limitato a scimmiottare i vecchi CoD in salsa "modern warfare", nel single player è frizzante, emozionante, veloce, adrenalinico e altamente immersivo.
Forse è proprio questa grande cura nella regia, nella sceneggiatura, nel montaggio delle scene, a rappresentare l'aspetto su cui CoD4 può essere ricordato nella storia dei videogiochi (oltre che per le vendite davvero notevoli…).
Tecnicamente è una roccia (mai un bug serio, mai un problema, solo qualche imperfezione grafica, forse dovuta ai drivers della scheda video sempre in fase di perfezionamento); per quanto riguarda la lungevità, se si considera solo la campagna in single forse il gioco è un po' troppo corto, sommando anche il multiplayer tutto sommato è un gioco onesto, che dura il giusto, sebbene imho alla lunga venga a noia.

VOTO
79

PREGI
– ottima campagna single player- grafica curatissima
– eventi scenografici e curatissimi
– intermezzi curati ed emozionanti
– armi divertenti e in quantità industriale

DIFETTI
– multiplayer banale
– livelli troppo piccoli
– poco controllo sui cheat
– mancanza dei mezzi

24/05/2008

Cavalcando i 4GHz

La vita è dura, si sa… la vita del nerd poi è ancora più dura, se poi si punta ad essere nerd e pure geek allora la miscela diventa esplosiva, la salita è perenne e le difficoltà paiono insormontabili.

Così il fato (alias Legge di Murphy) ha voluto, così è stato.
Pensavo di montare il mio Penryn E8400, la mia mainboard P35 e le mie Ballistix Tracer e sparare il tutto da 3 a 4GHz in scioltezza, così non è stato per vari motivi.

In primo luogo il blasonato marchio Crucial ha toppato alla grande, l'ultima serie delle celeberrime Ballistix Tracer PC8500 si è rivelato decisamente problematica e instabile anche a frequenze pienamente in specifica su parecchi sistemi, si tratta della serie single side, facilmente riconoscibile per la mancanza delle mollette di ritenzione dei dissipatori.
Ovviamente le mie Ballistix non potevano che essere di questa serie, e ovviamente la mia Asus P5K-E non poteva che digerire malissimo questi banchi… :(
Per fortuna sono riuscito a piazzarle ad un carissimo amico dal quale i suddetti banchi sono riusultati stabilissimi, io mi sono preso un kit da 2x2GB di ottimi banchi Team Group Xtreem Dark PC8500, non avranno i led ma fanno comunque la loro porca figura, oltre a reggere benissimo anche oltre specifica.

  

 

Nel conseguente giramento testicolare ho liquidato anche la mia mainboard, una Asus P5K-E, non ho potuto fare a meno di notare come Asus si stia ormai allargando in malomodo, tornando a trascusare aspetti fondamentali come qualità costruttiva e solidità, riempiendo le proprie mainboard di cazzate e gadget inutili.
Così ho rinunciato al firewire, al doppio slot PCIe 16x, alle porte eSATA e alla scheda wireless Access Point, e l'ho sostituita con la mainboard che dovevo comprare fin da subito, una DFI DK-P35.
Pulita, aggressiva, solida ed estremamente concreta, questi sono gli aggettivi che mi vengono in mente quando guardo quella mainboard. Non ci sono tante cazzate, ma soluzioni pensate per favorire il lavoro sulla mainboard (es power switch e reset onboard, oppure ben 3 sistemi di reset del cmos) e aumentare la stabilità operativa (es condensatori a stato solido, che oltre a garantire una maggiore pulizia delle linee di alimentazione, sono anche più durevoli rispetto ai tradizionali condensatori elettrolitici).

In definitiva visto che la ram finalmente è stabile e la mainboard è nata per l'overclock, mi sono lanciato per raggiungere lo scopo che mi ero prefissato, i 4GHz rock solid.
Ci tengo a rimarcare le parole rock solid, di gente in grado di sparare vcore a cazzo, sparare un E8400 a 4GHz per il tempo che basta a macinare 1M a SuperPI ce n'è quanta volete… ma quanti sono in grado di reggere oltre 17 ore di Orthos a 4GHz senza il minimo errore? Questa è la vera condizione per dimostrare la stabilità di un sistema, questo era il mio obbiettivo.

Così dopo innumerevoli giorni di lavoro snervante, test pazienti e certosine regolazioni dei millemila parametri messi a disposizione dalla mainboard DFI, ho raggiunto lo scopo: bus 450 MHz, ram 1080MHz, CPU 4050 MHz, 17 ore di stress test con Orthos (priorità 8), n° errori ZERO :D

Mission accomplished!!! 

« Post precedenti | Post successivi »