09/03/2009

30 anni

Ebbene si, alla fine ci sono arrivato pure io ai fatidici 30 anni.
Molti si staranno chiedendo cosa ci faccia ancora qui a scrivere parole deliranti su un sito, a passare serate e week end attaccato ad un computer a giocare, a fare km su km per andare ad un lanparty, a spendere per un mousepad più di quanto gli altri siano disposti a spendere per il completo mouse+tastiera, a spulciare le caratteristiche della scheda video di turno, o della fix di turno per ottenere quel fotogramma in più al secondo.

Ve lo concedo, la domanda è lecita, ma anche se non sono tenuto a dare una risposta la darò lo stesso, e la risposta è: lo faccio perchè MI PIACE :D
Perchè godo ancora oggi ad assemblarmi il mio pc, a smandrappare la mia configurazione, a sacramentare stando dietro agli ultimi drivers, a sperimentare nuove configurazioni, a sparacchiare addosso agli avversari, tanto in single player quanto in multiplayer. Mi diverto a fare le 4 di mattina attaccato ad un team deathmatch in lan, mi diverto a insultare le mie vittime e a rosicare per quell'headshot subito che non ti aspettavi.

Qualcuno farà le solite obiezioni, la vita è altro, la vita è farsi una famiglia… bla bla bla…
Se il vostro obbiettivo è questo fate pure, continuate pure senza di me, io ho eserciti da armare e mandare in battaglia, pianeti da esplorare, imperi da fondare, mondi fantasy vivere, io ho visto cose che voi uomini non potete immaginare…

…e non ho intenzione di fermarmi :)

01/02/2009

Australian Open 2009

Chi mi conosce sa che nonostante i 13 (TREDICI) anni passati a giocare a pallacanestro la mia vera passione sportiva è sempre stata il tennis.Non l'ho mai praticato a livello agonistico, ciò nonostante mi è entrato in testa, sarà stata la classe di Ivan Lendl e Boris Becker, le discese a rete di Stefan Edberg, la tenacia di Michael Chang, l'arroganza e l'estro di John McEnroe o la perfezione di Pete Sampras, o forse semplicemente le fantastiche telecronache di Rino Tommasi, Gianni Clerici e Ubaldo Scanagatta.

Ebbene, oggi ho avuto il sommo piacere di assistere ad uno degli incontri più storici e combattuti di sempre, uno scontro tra due titani che ormai sono entrati nella storia di questo sport.
Ovviamente mi riferisco alla finale dell'Australian Open che ha consacrato vincitore Rafael Nadal contro il sempre più "ex" numero uno Roger Federer.
Lo ammetto, trovo Nadal volgare a vedersi e poco aggraziato nel gioco, la sua battuta è inguardabile oltre che inefficace; il suo modo di porsi in campo poi, con quel continuo sistemarsi i pantaloncini, è a dir poco volgare…
Però devo ammettere che il ragazzo ha i numeri, e questo sia fisicamente (fenomenale la sua prestazione, soprattutto considerando i disguidi infortunistici dell'anno scorso) che mentalmente; si è dimostrato maturo, onesto e rispettoso di un campione (Federer) dal quale secondo me ha ancora molto da imparare, ma dal quale ha già imparato parecchio…

Peccato solo per il cedimento fisico e mentale del campione svizzero all'ultimo set, nonostante questo si è vista una grande dimostrazione di sport, agonismo, tecnica, fairplay, con tanto di premiazione commovente che ha dimostrato l'umanità sia di Roger che di Rafa, complimenti ad entrambi. Speriamo di rivedere uno spettacolo simile al prossimo Wimbledon, magari a ruoli invertiti :)

Per la cronaca, le interviste e i commenti vi rimando al sempre ottimo sito di Ubaldo Scanagatta dove potrete trovare anche l'intervista al mitico Rino Tommasi, http://ubitennis.quotidianonet.ilsole24ore.com/

 

26/01/2009

Follia da saldi

L'altro giorno mi sono dovuto infilare in un negozio di abbigliamento…
A Natale un mio famigliare ha avuto la malaugurata idea di regalare a me e a mio fratello due maglie, ovviamente non ne avevo assolutamente la necessità (anzi mi trovo nella situazione esattamente opposta, un sacco di vestiti inutili che non uso), ovviamente non potevano che essere microscopiche per entrambi.

E' scattata così l'operazione "blitz cambio maglia", raggiungiamo il negozio e mi trovo nella malaugurata situazione di dovermi far strada tra orde di ragazzi e ragazze in preda alla spasmo da saldi.
Dato che per il sottoscritto non c'è niente di più alieno di un negozio di abbigliamento (credo che l'ultima volta che sono stato trascinato in un posto simile sia stato quando avevo 12 anni…) potete immaginare il trauma del doversi buttare in mezzo a una folla urlante di persone tutte intente a provare, cercare, districarsi tra inutili capi alla moda.

Alla fine me la sono cavata ripiegando su uno scaffale dove erano impilate semplici t-shirt bianche senza scritte a 5 euro l'una, ovviamente ignorate dal resto della clientela.
Ne ho dovute portate a casa ben 9 per coprire il cambio, qualcuna la userò come canottiera, altre come stracci… quantomeno mi sono risparmiato la pietosa lotta alla ricerca della taglia perduta :\

07/12/2008

Triulza Lan 06/12/2008

Ahhh che libidine, ieri ho avuto il privilegio di partecipare all'ennesimo lanparty in quel di Triulza.
Anche in questa occasione il numero e la qualità dei partecipanti erano ottimi, in tutto c'erano 13 pc, un numero ottimo, per quanto ben lontano dai fasti delle UberLan da 25 pc :D

Siccome la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede con i raggi x, la giornata è cominciata subito con il botto, giro la chiave nel blocchetto di accensione della macchina (ha giusto giusto 1 anno di vita) e non sento nulla… silenzio… vuoto spinto… Porka paletta la batteria è scarica!!!
Chiamata al concessionario, solite promesse non mantenute dei venditori (spero con tutto me stesso che esista un girone infernale appositamente studiato per loro…) e sfuriata con i meccanici che si sono rifiutati di venire a casa per far ripartire la macchina. Per fortuna è bastato usare i classici cavi per collegare un'altra batteria e riaccendere la macchina, con conseguente corsa dal meccanico per mettere la stessa sotto carica un paio d'ore… pericolo scampato.

La nostra piccola comitiva composta dal sottoscritto e dai prodi Roberto e Gianni, si ritrova alle 14:00. Partiamo e dopo nemmeno 10 Km di strada vengo tempestato di chiamate da un collega di lavoro che sta presidiando un sistema piuttosto delicato presso un cliente. Litigando tra alimentatori, cuffie, batterie e antenne gps sono riuscito a stento a barcamenarmi tra le indicazioni da dare al collega e il navigatore installato sul telefono… dimenticavo un dettaglio, il tutto senza schiantarmi da qualche parte in macchina…

Arrivati a destinazione ci si è messo pure il portatile "superpro" del compare Roberto che ha cominciato a ingaggiare una lotta senza esclusione di colpi a base di reinstallazione di DirectX, tweak di sistema operativo e di drivers, il tutto perchè il gioco che abbiamo giocato praticamente per tutto il lanparty non ne voleva sapere di girare con la fantasmagorica NVidia Quadro FX installata sul suddetto laptop.
Io nel frattempo butto nel cesso un'ora abbondante di lan per seguire il problema al lavoro di cui sopra, collegato in VPN cerco di fare mente locale e di isolare le imprecazioni del mio collega rivolte al cliente dalle altrettanto colorite imprecazioni e urla degli altri partecipanti alla lan.

Per concludere in bellezza metteteci pure un nebbione fantozziato da Casalpusterlengo in poi e ghiaccio misto brina per più di metà del percorso, cosa che ha dilatato il tempo richiesto per tornare a casa e infilarsi sotto le coperte.

Ore 4:00, finalmente arrivo a casa, infilo la macchina in garage lasciando pc, telefono, display, tutto dentro l'abitacolo.
Scaravento a letto le mie stanche membra e in meno di 10 secondi sono nel mondo dei sogni, è stata una faticaccia ma come per tutti i lanparty ne è valsa la pena :D

28/11/2008

Pruriti

Stasera ho perso il solito treno delle 20:30, sono arrivato a casa alle 22:30 dopo una giornata di lavoro stressante (anche se interessante), mentre cenavo l'unica cosa interessante trasmessa in tv era Annozero, l'argomento era la solita crisi… Non so per voi ma per me sta diventando una entità astratta, forse finta, come Al-Queda…

Stavano intervistando una ragazza di 30 anni, ha una bambina di 2 e un altro figlio in arrivo, vive con la figlia a Milano. A causa della gravidanza ora non riesce a lavorare, piglia un sussidio di 300 euro al mese e non è in buoni rapporti con il padre, un giorno entra in un supermercato, ruba della carne e viene beccata prima di subito…
Intervistata inveisce contro il sistema, il costo della vita, la crisi, bla bla bla…

Un altro ragazzo sempre sulla trentina, lavora e guadagna circa 800 euro al mese, però vive a Milano e in quella zona l'appartamento più pulcioso ha un affitto di 650 euro al mese. Così il suddetto occupa abusivamente gli appartamenti sfitti, ci rimane un paio d'anni prima di essere sfrattato e poi riprende da capo. Si lamenta della sua situazione, della società, del costo della vita, degli affitti bla bla bla…

Chi mi conosce sa bene come la penso e a quale parte politica mi sento più vicino, sono d'accordo con il grande De Andrè quando cantava "ora sappiamo che è un delitto il non rubare quando si ha fame", però…

… quella ragazza, dove aveva il cervello (e la patata…) quando ha concepito il secondo figlio senza avere di che vivere già con il primo?

…quel ragazzo, come puoi pretendere di vivere a Milano ben sapendo quali sono gli affitti allucinanti che ci sono? Non l'ha certo prescritto il dottore…
I casi sono due, o aumenti le entrate o ti sposti in zone fuori Milano dove gli affitti sono molto più bassi, fai un po' di sacrifici e ti fai il tuo ben tratto di strada da buon pendolare se lavori a Milano, come tutti gli altri che si spazzolano i canonici 80-100 Km di ferrovia o autostrada tutti i giorni per raggiungere il posto di lavoro, e che non lo fanno certo per divertimento…
Non dico che in questo modo passerai ad una vita da pascià, però già ridurre di 200-250 euro l'affitto mensile permette quantomeno di vivere ONESTAMENTE, e a quel punto si ha il pieno diritto di lamentarsi.

A volte mi vengono certi pruriti alle mani…

« Post precedenti | Post successivi »