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20/05/2015

Errore rpm

Durante qualche scorribanda sistemistica potrebbe capitare anche voi di trovarvi nella spiacevole condizione di non riuscire a installare un semplice package rpm su una delle distribuzioni GNU/Linux derivate da RedHat.

A me è capitato di recente mentre mi accingevo ad installare l’agente EMC² Networker su un server presso un cliente, il triste errore è il seguente:

rpmerror01

Controllando meglio il server (fresco fresco di installazione e quindi non ancora sotto monitoraggio) mi sono accorto che il volume montato in /var risultava completamente saturo, motivo per cui il package manager non è riuscito ad aggiornare il database locale.

Anche dopo aver esteso il volume però il risultato non ha accennato a migliorare, sintomo che doveva essere successo qualcosa di spiacevole al suddetto database rpm. Vista la situazione non è rimasto altro da fare che cancellarlo…

rpmerror02

…e ricostruirlo mediante il comando “rpm –rebuilddb”, al termine del quale l’installazione del package si concluso con esito splendido splendente.

rpmerror04

 

22/04/2015

Python

python

18/04/2015

Diario di un niubbo spaziale, episodio 2

Nemmeno tre mesi di gioco e già tutto cambia.
Il mega progetto della alleanza italiana è stato abbandonato e si è deciso di migrare, anzichè dare vita ad una piccola alleanza formata da tante corp si è deciso di creare una grande corp italiana e con essa entrare in una alleanza più grande e internazionale; non troppo grande (in modo da essere competitivi e anzi decisivi) ma nemmeno troppo piccola e insignificante.
La scelta è caduta su una alleanza che fa parte della mastodondica Goonswarm Federation, una delle gigamegaultra ally storiche di Eve Online, una di quelle che muove migliaia di giocatori e navi ad ogni op, una di quelle realtà che hanno fatto e fanno tutt’ora la storia del gioco.
I vantaggi di questa scelta sono molteplici, facciamo parte di un gruppo che già fa un sacco di cose alle quali possiamo aggregarci, siamo comunque indipendenti e possiamo gestirci come vogliamo facendo op in autonomia, stiamo in una regione di spazio molto interessante e molto vicina all’hub commerciale più grande del gioco (Jita), abbiamo un sacco di servizi in più rispetto a quelli che la nostra vecchia ally fai-da-te poteva offrire (cmq ci stavamo organizzando per avere tutto anche nei vecchi sistemi).
All’inizio ero un po’ dubbioso riguardo alla location, col passare delle settimane però mi sto ricredendo, anzi mi fa parecchio piacere partecipare ad attività con gente che non conosco, che magari non sarà brava o preparata come i nostri fleet commanders, però ci si diverte.

Il trasloco è stato decisamente traumatico, io sono noob con poche navi e pochi asset, ciò nonostante il periodo transitorio e poi il trasloco sono stati stressanti, non tanto per gli spostamenti (agevolati da un’ottima logistica di corp) ma per il fatto di rompere una ruotine di attività ormai ben avviate che andavano avanti da più di 2 mesi, senza contare il discreto costo economico dell’operazione (circa il 20% dei miei averi, senza contare le navi più piccole che ho lasciato in low sec e che probabilmente non andrò mai a recuperare).

trasloco

A tal proposito ho ripreso solo da pochi giorni la mia produzione planetaria nella nostra nuova casa, purtroppo il prodotto con cui ho trafficato fin’ora (refrigerante) ha avuto un crollo di prezzi impressionante (ne conservo ancora una discreta scorta in attesa che il mercato riprenda), nel frattempo ho deciso di cambiare produzione e puntare sull’uranio arricchito, che ha un ottimo margine di guadagno e mi dovrebbe dare un bel boost al borsellino…

coolant

In generale il gioco procede come previsto, ovvero secondo i miei ritmi da bradipo.
Sto cominciando ad uscire dal tunnel delle skill da noob e pian piano sto arrivando ad avere le skill fondamentali ad un livello quasi decente; fino ad ora aprendo il fitting di qualche nave ero costantemente tempestato di X rosse ad ogni modulo (segno che non soddisfavo i requisiti di skill previsti per poter usarlo), ora i segni di spunta verdi sono sempre più frequenti, cpu e powergrid sono a un buon livello e ottenere un setup con capacitor stabile è sempre meno difficile (quando non è stabile la nave letteralmente “si spegne” e si diventa carne da macello).

Anzi mi correggo, non sono diventato figo tutto d’un colpo, e di fatto il mio pg è ancora un niubbo a cui mancano millemila skill… quello che è cambiato è molto più interessante, è cambiato il mio approccio al gioco; all’inizio tutto era oscuro e i consigli che mi piovevano addosso (sempre utili e bene accetti) mi suonavano un po’ come dogmi incompresibili, ora comincio faticosamente a capire il perchè di certe scelte, analizzo i fit che mi vengono passati con tool esterni al gioco e capisco perchè non posso usare un determinato modulo o setup, quindi decido la strategia per riempire quei vuoti soddisfando i requisiti che mi mancano.
Sembra una banalità ma mi ci sono voluti ben 3 mesi di gioco (merito anche della mia ottusità crassa, supina, turpe e vergognosa…) per uscire dal vuoto cosmico di ignoranza che mi circondava, e ora comincio a vedere la luce… sarà lunga ma è pur sempre qualcosa.

PS: se qualcuno deciderà un giorno di provare ad addentrarsi in Eve tenga presente questo sacro assioma: prima ancora di installare il gioco scaricare e installate Eve Fitting Tool.
E’ una semplice utility che utilizzando le API del gioco permette di provare qualsiasi fit possiate immaginare senza dover comprare nulla, con questo il gioco assume tutta un’altra prospettiva e quello all’inzio può sembrare oscuro e insondabile acquista magicamente un senso :)

Stay tuned

01/03/2015

Diario di un niubbo spaziale, episodio 1

Sento il bisogno di fare outing… è da circa un mese che ho cominciato a giocare a Eve Online. :)

Non è stata una decisione facile, tutto è nato dopo aver visto questo strepitoso trailer (che ad oggi considero uno dei video promozionali più belli che siano mai stati creati e trasmessi) che ha riacceso in me il desidero di provarci, anzi di riprovarci visto che già anni fa tentai (fallendo) di giocare a questo gioco.
Tutte le più grandi esperienze multiplayer della mia vita (CounterStrike, Battlefield 2 e Lotro) hanno avuto un inizio travagliato, così è stato per Eve, per cui le premesse per un grande e duraturo divertimento ci sono tutte.

Il gioco è famoso per molti motivi, la sua bellezza attira tantissimi giocatori, allo stesso modo la sua complessità e curva di apprendimento (argomento molto interessante a cui dedicherò un post) impressionano al punto da tenerne lontani tanti altri. Per questo motivo cercherò di riportare le mie esperienze ad Eve sottoforma di diario a puntate, il diario di un “nabbazzo” che ha iniziato a giocare da zero, cercando di sfatare miti e leggende su questo titolo tanto famoso quanto poco realmente conosciuto.

Iniziamo da principio con un aspetto molto dibattuto, per cominciare occorre ovviamente registrarsi e scaricare il client, fin qui tutto banale… o no?
In realtà ci sono due modi per iniziare, il primo è in totale autonomia, si registra un account e si attiva la trial gratuita di 14 giorni; l’altra modalità prevede l’invito da parte di un giocatore già attivo, il nuovo giocatore riceve 21 giorni di trial gratuita al termine della quale può interrompere l’esperienza o pagare regolarmente l’abbonamento e continuare a giocare.
Nel caso continui il giocatore che mandato l’invio alla trial riceve una ricompensa, può scegliere se ricevere un mese di abbonamento o un PLEX (una licenza di gioco per 30 giorni); in genere è prassi che chi riceve il PLEX lo giri al nuovo arrivato, il quale può quindi scegliere se sfruttarlo ricavandone un mese di gioco oppure venderlo per farsi un sacco di isk (la moneta del gioco).

La gran parte degli utenti preferisce vendere il PLEX per ricavarne soldi, una scelta che personalmente non condivido per un semplice motivo, all’inizio la mancanza di isk può apparire un problema, in realtà è una potentissima molla che spinge il nuovo giocatore a darsi da fare, a diversificare le proprie attività in game, e quindi a scoprire le tantissime sfaccettature del gioco e di conseguenza divertirsi.
Non posso dire di essere un giocatore di grande esperienza, ciò nonostante ho già assistito a diverse scenato di altri niubbi come me, che pieni di soldi si lamentano perchè non hanno skill o esperienza per sfruttare tutte queste risorse: farmare o acquistare ISK è relativamente facile, spenderli è facilissimo, ma imparare a giocare e sfruttare le proprie risorse è tutt’altra faccenda, e non sarà certo una carta di credito ben affilata a farvi fare esperienza di gioco.

 

Stay poor, stay hungry and stay busy!

25/02/2015

Redhat Network… WTF?!??!

Ecco un piccolo esempio del perchè è sempre utile usare estensioni per modificare la lingua del proprio browser.

rhel

SGRUNT…

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