07/08/2008

Invisible Monsters

Questa mattina ho terminato di leggere il mio sesto romanzo di Chuck Palahniuk, autore pazzo, visionario, alienato ma geniale.

Ormai posso considerarmi un lettore affezionato di questo autore, però devo ammettere che mai come con questa opera ho trovato la lettura lenta, piacevole ma piuttosto lenta rispetto a capolavori come "Fight Club" o "Soffocare".
Credo si tratti del romanzo più riflessivo, il più introspettivo tra quelli partoriti dalla mente malata del geniaccio di Portland. E' come se la tipica impronta nichilista di questo autore si manifesti più sui singoli personaggi piuttosto che sul mondo, distruzione mirata più sull'individuo che sulla società (che in genere è l'obbiettivo primario di Palahniuk).

Non male comunque, al solito i personaggi sono descritti in modo maniacale, sia nel loro aspetto, che nei comportamenti, nelle loro paranoie e nei loro lati oscuri. Finale contraddistinto dai tipici colpi di scena cui ci ha abituato l'autore.
Difetti? Beh forse un po' lento nella descrizioni di alcune scene e un po' troppo criptico in alcuni dei voli pindarici dei protagonisti.

Nella mia personale classifica di romanzi Palahniukani posizionerei Invisible Monsters al quinto posto.

  1. Fight Club
  2. Soffocare
  3. Survivor
  4. Rabbia
  5. Invisible Monsters
  6. Cavie

 

29/07/2008

Randy Pausch

Venerdì scorso 25 luglio ha lasciato questo mondo una persona davvero speciale, non saprei come altro definire Randy Pausch.
Anzi, non c'è altro modo di definire un uomo del genere, una persona davvero unica, un maestro di vita oltre che di tecnologia e sapere.

Sono venuto a conoscenza della sua vicenda durante l'autunno scorso, quando diede vita all'ormai celeberrima Last Lecture presso la Carnegie Mellon University dove lavorava.
Quello che mi ha sconvolto di più di questo personaggio non sono tanto l'umanità e la commozione che naturalmente traspaiono dal filmato di questa ultima grande lezione di vita, ma è l'intera esistenza di questa persona a lasciare esterefatti. Quello che per me, per noi, è straordinario e commovente in quel video, per Randy era naturale e spontaneo nella vita di tutti i giorni.

E' sconvolgente notare come costui abbia vissuto pienamente la propria esistenza, come l'abbia assaporata secondo dopo secondo… ti auguro tanta fortuna Randy, ovunque tu sia.

Kharan Bea Reorx

11/07/2008

Buon compleanno alla tana

In una stanca serata come questa ormai due anni orsono, cominciai i preparativi per la pubblicazione di questo mio piccolo spazio, e oggi per la terza volta mi sono ritrovato a rinnovare il contratto con il provider per il mantenimento del dominio, dell'hosting e dei servizi accessori.

Da allora ne è passata davvero tanta di acqua sotto i ponti, come per ogni kender che si rispetti, nelle mie borse c'è finito tutto e il contrario di tutto, cose interessanti e divententi, ma anche tristi e non sempre piacevoli… del resto il nome del più grande eroe kender, al quale rendo omaggio con il mio nickname, rappresenta proprio questo :)

Devo confessare che in origine il sito è nato per soddisfare egoisticamente la mia personale propensione alla scrittura, non a caso  nacque proprio al termine delle mie ultime esperienze giornalistiche con l'intento di raccogliere le mie recensioni, le mie interviste e il resto del mio "portfolio" nel campo del giornalismo videoludico, per poi continuare l'opera con ritmi compatibili con la mia attività lavorativa e il (poco) tempo libero.

Il risultato è un successo che francamente non mi aspettavo, quasi 15000 visite in questi due anni, una marea di hits, una percentuale di nuovi visitatori che supera l'80% (ai quali va il mio più caloroso benvenuto) e di aficionados che non mancano di farsi sentire (a questi un abbraccio… non mancherò di contattarvi nel caso dovessi trovare nelle mie borse qualche vostro avere che ci è caduto dentro per sbaglio :D), per non parlare del page ranking davvero ottimo.

Di nuovo grazie a tutti, prometto di tenervi compagnia ancora per molto tempo :D

23/06/2008

Quotes

Avviso ai naviganti, ho aggiunto nella barra laterale una nuova sezione chiamata appunto "QUOTES".

Non temete, non si tratta di un corso di quotatura (pratica antica e vagamente satanico/cadaverica di cui il sottoscritto è un fervente sostenitore.. :D), ma di una semplicissima raccolta di aforismi che ho raccolto qua e la.
Massime, frasi da signature, tutto quanto mi piacerebbe ricordare e trasmettere, che fa riflettere, che colpisce; l'intento non è solo divulgativo, certamente c'è anche questo altrimenti non le scriverei su un sito visibile al pubblico, l'idea di base però è quella di farne un mio personalissimo database, di raccogliere e conservare…

Del resto si sa che una frase ad effetto  conta più di 1000 calci nei denti :D

16/06/2008

Niente più pilu per tutti…

Vi ricordate di un post che scrissi tempo fa a proposito di una delibera antipornografia del garante per le telecomunicazioni?
Il post risale al marzo 2007, sembra però che la storia si ripeta… 

E' di questi giorni la curiosa, e per il sottoscritto sconcertante, proposta per un disegno di legge antipornografia firmata dall'esimio senatore ALESSIO BUTTI (stampatevelo bene in testa… e ricordatevelo quando andrete a votare…).

La proposta prevede fino a cinque anni di carcere per chi pubbilca una qualsiasi scena di sesso sul web, la cosa curiosa è che nelle intenzioni del suddetto senatore, il divieto non dovrebbe essere applicato solo ai siti italiani che ospitano materiale pornografico, ma anche a tutti i siti stranieri; insomma una specie di "echelon ad minchiam" all'italiana, peggio di quanto facciano le autorità cinesi in materia di filtraggio dei contenuti web.

La cosa a mio avviso è alquanto sconcertante principalmente per due motivi:

  1. la pesante ingerenza dello stato nella libertà di ciascun cittadino di poter disporre di tale materiale COME DIAVOLO GLIENE PARE… leggasi libertà individuale, leggasi SE QUALCUNO VUOLE AMMAZZARSI DI PIPPE DEVO POTERLO FARE COME E QUANDO GLI PARE, e mai nessuno deve azzardarsi a impedirlo.
  2. l'ipocrisia di fondo dovuta al fatto che questa norma va applicata solo ai contenuti pornografici circolanti in rete, con buona pace dei principi di fondo che dovrebbero giustificarla, ovvero la difesa dei minori (i genitori come sempre vengono ridotti a cerebrolesi incapaci di filtrare questo tipo di contenuti ai figli…)

Onestamente non dovrei sorprendermi che queste proposte di legge saltino fuori proprio ora, quando il Paese è governato da una lobby di ferventi populisti cattolici… diciamo che mi aspettavo un approccio meno drastico nella migrazione dell'Italia a Repubblica Teocratica Cattolica :\

Vi invito ad approfondire l'argomento sul blog di Luca Spinelli.
Invito chi si sente "pornaro" dentro come il sottoscritto, a dare un'occhiata al sito di uno che di pornografia se ne intende, che ne ha fatto una filosofia di vita, che la affronta senza ipocrisie ne falsi buonismi e lo fa a volto scoperto, il mitico MattHardcore
 

« Post precedenti | Post successivi »